
Non c'è che dire, sono questi i tifosi che ogni squadra vorrebbe avere, gente che darebbe la vita per la squadra (oltre che per un cicchino e per il chappy).
Ma passiamo adesso a commentare l'ultima avventura dell'Atlético, alla ricerca della terza vittoria consecutiva nelle amichevoli contro il Real Maliseti, in una partita che stavolta si è giocata questa svolta nel campo di Figline di Prato.
I nostri scendevano in campo sotto gli occhi attenti e il taccuino pungente di Mister Santoni con Coppini fra i pali, Nieri e De Pascale, al suo esordio, difensori, Nuti e Zodda che agivano più avanti. La mancanza di attaccanti apparte il buon Zodda si è però subito fatta sentire: i nostri facevano fatica a tenere il pallone e impostare, anche per una posizione in campo da rivedere subito richiamata dal Mister che chiedeva ordine. Molti gli errori in fase di impostazione: Nieri e De Pascale si affidavano spesso a lanci, senza trovare sbocchi e anzi favorendo l'offensiva avversaria, che ringalluzzita da tanta generosità trovava un vantaggio facile. La confusione per il Kalimotxo continua (cambia poco l'entrata di un deciso Galeotti), e per 20 minuti buoni la squadra era tenuta a galla dai buoni interventi di un Coppini ispirato che salvava tra l'altro su un tentato autogol di Nuti e, a volte grazie ai legni, a volte grazie a qualche buon intervento difensivo (vedi un salvataggio sulla linea di Nieri), riusciva a tenere la partita sull'1 a 0. La squadra riusciva poi a rialzarsi ed andare in vantaggio: un buon De Pascale sempre pericoloso con il suo destro e un tap-in del pronto Galeotti portavano i ragazzi sul 2-1. Continuava però l'offensiva avversaria: con due destri micidiali l'attaccante del Maliseti riportava la squadra sui suoi binari. Ma Zodda, imbeccato bene da Nieri, e Nuti, con il suo destro violento, erano pronti a ribaltare ancora la situazione, con il piglio giusto della grande squadra che sfrutta anche le poche occasioni a disposizione. Una partita sofferta e non giocata bene dai nostri, che fra continui ribaltamenti di fronte si chiudeva con il risultato di 8 a 7 per i ragazzi, che dimostravano malgrado le molte e pesanti assenze di esserci e non mollare mai. Passiamo adesso alle pagelle dei nostri eroi:
Coppini 7: Meglio delle precedenti uscite l'estremo difensore Rossonero: salva più volte il risultato e si dimostra ottimo fra i pali. Colpevole solo su un tiro da lontano del 7 del Real Maliseti, e di qualche lancio fuori misura. Se tutte le partite saranno così i tifosi del Kalimotxo potranno star tranquilli per la loro difesa. Saracinesca.
Nieri 6: Mezzo voto in più per un bel lancio per Zodda e un gol salvato sulla linea; per il resto il Materazzi denoattri stenta molto in questa partita. Cerca sistematicamente il lancio lungo che però non trova quasi mai compagni pronti, non solo per suo demerito, e spesso mette in pericolo la difesa perchè gli avversari intercettano e ripartono veloci. Da rivedere l'intesa con De Pascale, spesso si pestano i piedi. Lamma.
De Pascale 6,5: Non male l'esordio del difensore Rossonero! Spesso è l'unico a cercare lo spunto per creare qualcosa là davanti, anche se si affida un po' troppo spesso al suo pur pericolosissimo destro. Segna una rete spettacolare che si insacca all'incrocio dei pali. In difesa non eccezionale come il suo collega di reparto, spesso non chiude come dovrebbe. Piede caldo.
Nuti 6 +: Senza infamia e senza lode la prova del laterale, posizione che ha ricoperto solo quando Zodda era in campo. Gli spunti migliori ci sono proprio quando gioca lì, davanti invece al posto del Lampo non trova la posizione e combina poco. Segna ancora e continua la sua striscia positiva in questo senso, ma si vede che ha bisogno di avere una posizione fissa. Spaesato.
Zodda 6 +: Sparisce senza lasciare traccia per buona parte della partita, ma nel finale segna 2 reti decisive per la sua squadra, dimostrando ancora una volta se ce ne fosse bisogno il perchè del suo soprannome Lampo. Sarà sicuramente un giocatore decisivo nel campionato, perchè se in 5 minuti dà il massimo è devastante. Evanescente.
Galeotti 6 +: un più per la rete alla Pippo Inzaghi. Per il resto non riesce anche lui a trovare una posizione stabile in campo e nei disimpegni non riesce a far salire la squadra. Davanti fa molto poco. Particolarmente deciso nelle entrate, dimostra una grinta che sarà molto utile nell'MSP. Deciso.
E con queste vi salutiamo, congedando anche il nostro amico Shabadà, che se ne và a cenare con un buon pesce pescato a mano dal Bisenzio e un'ottima Coca Cola del Penny da 2 litri! Alla prossima e..Gora Kalimotxo!
1 commenti:
vu fate ridere.....appena rientra il capitano si cambia marcia e mentalità!!!
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